Progetto realizzato grazie a un unrestricted educational
grant di
Il progetto OMERO: perché?
Il progetto OMERO (Oncotipo Mammario HER-2 Overesprimente) è
stato concepito perchè i carcinomi mammari HER2+ sono diversi
dagli altri tumori in termini di fattori di rischio e prognostici,
di progressione dopo la terapia e di risposta al trattamento.
Lo scopo del progetto, spiega la dottoressa Sylvie Menard,
direttore dell'Unità Operativa Bersagli Molecolari, del
Dipertimento di Oncologia Sperimentale e Laboratori, Istituto
Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano, è
verificare se le strategie diagnostico-terapeutiche utilizzate
nel tumore della mammella sono valide anche per i tumori HER2+.
Lo studio vuole, in un primo tempo, realizzare un database nazionale
che raccolga i casi di tumore mammario HER2+ e il loro andamento,
per verificare la progressione in base alle terapie adottate.
Il Progetto OMERO costituirà la più vasta casistica
di tumori HER2-overesprimenti grazie alla capillare raccolta di
dati su fattori di rischio, fattori prognostici, metodi di screening,
tipo di patologia, tipo di chirurgia e di terapia medica in relazione
alla progressione clinica.
Grazie a questi dati, verrà avviata una rete Nazionale
per la gestione dei tumori HER2+, identificando i centri clinici
di riferimento.
Obiettivo
Verificare se le linee guide disegnate in base ai risultati di studi clinici
condotti su tutti i carcinomi della mammella sono applicabili anche ai tumori HER2-positivi.
Lo scopo finale e’ di incrementare la guaribilità di questo sottogruppo di carcinomi molto aggressivi tramite l’identificazione di un percorso diagnostico/terapeutico specifico.
Le nuove vie della targeted-therapy
nel ca mammario:
il ruolo di HER2
Lo scorso 11 aprile 2006 si è tenuto presso l'Excelsior Hotel Gallia di Milano il Convegno "Le nuove vie della targeted-therapy nel ca mammario: il ruolo di HER2", all'interno del quale la Dr.ssa Sylvie Ménard, coordinatore del Progetto OMERO, ha presentato i risultati di chiusura dello Studio. Al Convegno, presieduto dal Professor Umberto Veronesi, hanno partecipato i Centri Sperimentatori del progetto.
A carico del SSN Trastuzumab
come terapia coadiuvante "early stage"
L'Agenzia
Italiana del Farmaco, dopo attenta analisi dei risultati dello studio
internazionale Hera, ha approvato l'impiego a carico del SSN del
medicinale Trastuzumab come terapia adiuvante "early stage"
nel trattamento del tumore della mammella Her2 positivo.
Le linee guida dell’NCCN
confermano il ruolo di trastuzumab
I dati estremamente positivi per
trastuzumab, emersi degli studi NSABP B-31 e NCCTG N-9831, presentati
all’edizione 2005 del Meeting dell’ASCO (American Society
of Clinical Oncology) sono stati recepiti dalle linee guida del National
Comprehensive Cancer Network statunitense.